Operazioni preliminari all’installazione di Ubuntu con Wubi

8 05 2008

Partendo sempre dal presupposto che questa guida deve essere FACILE e per principianti, ci tengo subito a precisare che possedere delle schede e periferiche supportate nativamente da Ubuntu rende le cose davvero semplici. In caso contrario le cose si potrebbero complicare non poco.

C’è da sottolineare che sono stati fatti passi da gigante in fatto di supporto di driver negli ultimi anni.

Non so se sia stata fortuna o meno ma l’ho installato su 1 PC fisso (un intel P4 1600 Mhz con scheda ATI PCI) e 2 PC portatili (un Toshiba Satellite M30 - Intel P4 centrino 1700 Mhz - Nvidia GeForce FX 64 Mb con Windows XP Home Edition ed un HP Pavilion DVxxxx (non ricordo la sigla) comunque è un doppio processore AMD Turion64 bit, con scheda grafica Nvidia con su Windows Vista Premium Edition) e non ho avuto problemi con nessun driver, a parte la ATI che sebbene depotenziata faceva il suo sporco lavoro :)

Il mio consiglio è naturalmente quello di provare. Le possibilità di non avere problemi sono alte. Perdete meno di un’ora e, se non va, potete sempre riavviare su windows e disinstallarlo come una normale applicazione (troverete l’uninstaller nel drive in cui l’avete installato).

Ma se funziona avrete davanti un sistema sicuro, veloce e totalmente gratuito.

Sconsiglio anche chi dovrà usare un modem USB. Potreste riscontrare grossi problemi, che io qui non tratterò, do per scontato che abbiate tutti un router (anche WiFi) già connesso e funzionante.

Detto questo basta formattare il drive su cui volete installare Ubuntu (ho provato sia in Fat32 che in NTFS, il sistema funziona comunque). Io l’ho installato su un drive USB (davvero comodo a mio avviso, così non ruba spazio all’hard disk del portatile ormai un po’ attempato) e funziona egregiamente.

Naturalmente bisogna procurarsi una copia del programma. Lo potete fare qui

http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=Ottenere_Ubuntu

e masterizzarla. Otterrete un file .iso che potrete masterizzare con la vostra applicazione preferita.

Se non ne avete vi cito l’ottimo freeware CDBurnerXP che potete prelevare da qui www.cdburnerxp.se

Ottenuta la vostra bella copia gratuita di Ubuntu sarete pronti all’installazione.





Principali differenze tra Linux e Windows

7 05 2008

Le differenze basilari da sapere (naturalmente per i neofiti a cui questo blog è dedicato) tra un sistema linux e windows sono 7:

  1. In linux rispetto a win le maiuscole sono diverse dalle minuscole. Quindi, il file linux.jpg è diverso (e non verrà sovrascritto quindi se nella stessa directory) da Linux.jpg e da linux.JPG
  2. La riga di comando è uno strumento potentissimo, con cui si può fare tutto. Tranquilli che in questa guida eviteremo di parlarne sistematicamente. Ci sono migliaia di siti e blog di linux che ne parlano, realizzati da persone più esperte e competenti di me, quando sarete in grado cercherete lì quello che vi serve. Io mi occupo solo dei “primi passi” :)
  3. La password dell’amministratore (o root, dirsivoglia, ma per ora non ci interessa) serve ogni volta si voglia installare o disinstallare qualsiasi cosa
  4. C’è la possibilità di scegliere quale desktop grafico utilizzare. I più usati sono lo Gnome ed il KDE (iniziamo con lo gnome aspettando che il bellissimo KDE4 si stabilizzi)
  5. Tra il comando dello shutdown e il reale spegnimento del computer con linux non avrete più il tempo di: farviladoccia asciugarviicapelli farviilcaffé fumarviunasigaretta pulireilbagno andareaprendereifigliascuola :) come spesso succede con il Windows. Questo comando è brutalmente veloce (la diminuzione dello stress è assicurata, provare per credere)
  6. Non dovete preoccuparvi di installare antivirus. La frase che in linux non esistono virus non è del tutto esatta ma in pratica, potete anche non preoccuparvene perché è quasi impossibile prenderne, figuriamoci durante la semplice navigazione. Altre tonnellate e tonnellate di stress in meno e questo secondo me è fondamentale e non solo per l’utente comune
  7. Potete installare moltissimi programmi opensource (e ormai ci sono applicazioni di tutti i tipi, credetemi!) direttamente dal menù applicazioni del sistema operativo, basta essere collegati ad internet grazie alle repository (che in questa guida non modificheremo!!!)

Naturalmente ce ne sono altre ma non interessano a chi usa il pc solo ed unicamente per navigare, usare programmi di messaggistica (tipo MSN per citare il più usato) mandare mail, scaricare e condividere file con il peer-to-peer (o P2P), gestire foto, video, musica, masterizzare CD e quantaltro.

Un mondo nuovo per i più. Un mondo più facile di quello che si possa immaginare.





Introduzione

5 05 2008

Io ho scoperto il mondo dei sistemi operativi open source da qualche anno, ma ne sono rimasto sempre un po’ distaccato. Non mi addentrerò sul significato di Open Source, ricercando da google ci sono “tonnellate” di guide di veri e propri “guru” del campo. Ero comunque affascinato sia dal fatto che questo fosse un grandissimo progetto realizzato da gente di tutto il mondo (forse non ha precedenti nella storia) e perché no, dal fatto di non dover cacciare una lira.

Ricordo la mia prima installazione di LINUX, era una Mandrake 7.xx qualcosa, non ricordo bene.

Al tempo avevo un modem USB della Alcatel, se non erro lo Speedtouch USB, dovevo scrivere 5-6 righe di codice (per me senza significato…) ad ogni connessione per riuscire a navigare. Il sistema era instabilissimo, purtroppo l’essere uno smanettone (non nel senso sessuale naturalmente, parlavo di Personal Computer, certe cose fanno diventare ciechi :) causava non pochi problemi a quel sistema per esperti.

Poi provai la Mandrake 8.0, vari tentativi fino alla 8.2 passando anche per la Red Hat (mi pare 7.3, che mai volle partire sul mio PC, non so’ ancora oggi per quale ragione), finché l’amore finì e ritornai in pianta stabile sul mio amato Windows, che tanto bene conoscevo.

Feci quella scelta perché cercare per internet non mi aiutava, trovavo guide dove la gente iniziava a parlare di riga di comando per risolvere ogni problema. Molto presto quindi il mio entusiasmo si spense, soprattutto dopo essere entrato in un forum ed aver notato che (soprattutto ai tempi) quando qualcuno diceva qualche castroneria, veniva subito attaccato da qualche fondamentalista linuxiano. Ricordo bene in un forum quando alla domanda di un neofita qualcuno rispose che sicuramente lui aveva installato linux per moda e gli conveniva ritornare a Windows. Spaventato quindi evitai di fare domande in quel forum. Ed in tutti gli altri.

Poi nel 2006 sentii parlare di Ubuntu. Mi piacque subito il motto: “Linux for humans beings”. Il vento cambiò e riuscii ad installarlo e disinstallarlo su più computer (sia laptop che desktop) senza più far scomparire (manco fossi Silvan!) le mie partizioni Win. Quanti dati ho perso e quanto ho imprecato!

Viste quindi le mie grosse difficoltà iniziali, è nata in me la voglia di fare una guida per totali incompetenti, semplificata al massimo. Cosicché ognuno di noi sia libero di utilizzare questo o quel software, questo o quel S.O. a pagamento o gratuito che sia, senza paura che sia impossibile da capire, semplicemente perché:

NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO!