Upgrade a Ubuntu 9.04 di un’installazione virtualizzata

4 05 2009

Questo post potrebbe rispondere benissimo alla seguente domanda:

“Ho Ubuntu virtualizzato posso procedere lo stesso all’avanzamento alla nuova versione?”

La risposta è sì ed ecco qui come ho fatto, passo passo, aggiornando la versione descritta nel post precedente. Io ho utilizzato Ubuntu 8.10 virtualizzato su un Mac con Vmware Fusion ma la procedura è la stessa anche con altri software o su Windows (sempre virtualizzato naturalmente).

Prima di tutto, è buona regola quella di aggiornare completamente la versione precedente prima di procedere all’avanzamento distribuzione.

Quindi Andiamo su Sistema > Amministrazione > Gestore aggiornamenti

aggiornamento1

Dal momento in cui è stato rilasciato Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope, troveremo in alto l’opzione “E’ disponibile il nuovo rilascio <<9.04>> della distribuzione – Esegui avanzamento“.

aggiornamento2

Andiamo prima su Verifica e scarichiamo i pacchetti da aggiornare cliccando su Installa aggiornamenti.

aggiornamento3

Al termine dell’installazione, riavviamo se richiesto. Siamo pronti per il grande passo.

Clicchiamo su Esegui avanzamento. Accettiamo le note di rilascio ed inseriamo la password di amministratore.

avanzamento1

Siamo pronti clicchiamo su Avvia avanzamento e pazientiamo… ci vorrà circa 1 ora, ovviamente molto dipende dalla velocità della rete e della macchina su cui state lavorando.

avanzamento2

Quasi alla fine dell’installazione ci potremmo trovare questa ed altre schermate simili:

file-configurazione

Se non avete mai modificato nessuno di questi file (se siete neofiti, dubito ne abbiate mai avuto bisogno), meglio sostituirli. Se per qualsiasi ragione li avete modificati, meglio mantenere i vecchi.

Verrà anche chiesto se Rimuovere i pacchetti obsoleti. Naturalmente andiamo su Rimuovi.

Riavviamo e dopo esserci compiaciuti della nuova grafica della barra di caricamento e della nuova pagina di login (fantastica a mio avviso!), possiamo gustarci il nostro nuovo Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope.

ubuntu-904-jj

In poche parole il sistema operativo virtualizzato si aggiorna (o meglio effettua un Upgrade alla nuova versione di Ubuntu) esattamente come in una macchina su cui abbiamo effettuato un’installazione tradizionale. Bastano pochi clic. E’ ovvio pertanto chiedersi il perché di questo articolo, rispondo che questa guida è per neofiti ed ho pensato bene di descriverla per tutti quelli che “non se la sentono” o “hanno paura di fare danni”. :)





Principali differenze tra Linux e Windows

7 05 2008

Le differenze basilari da sapere (naturalmente per i neofiti a cui questo blog è dedicato) tra un sistema linux e windows sono 7:

  1. In linux rispetto a win le maiuscole sono diverse dalle minuscole. Quindi, il file linux.jpg è diverso (e non verrà sovrascritto quindi se nella stessa directory) da Linux.jpg e da linux.JPG
  2. La riga di comando è uno strumento potentissimo, con cui si può fare tutto. Tranquilli che in questa guida eviteremo di parlarne sistematicamente. Ci sono migliaia di siti e blog di linux che ne parlano, realizzati da persone più esperte e competenti di me, quando sarete in grado cercherete lì quello che vi serve. Io mi occupo solo dei “primi passi” :)
  3. La password dell’amministratore (o root, dirsivoglia, ma per ora non ci interessa) serve ogni volta si voglia installare o disinstallare qualsiasi cosa
  4. C’è la possibilità di scegliere quale desktop grafico utilizzare. I più usati sono lo Gnome ed il KDE (iniziamo con lo gnome aspettando che il bellissimo KDE4 si stabilizzi)
  5. Tra il comando dello shutdown e il reale spegnimento del computer con linux non avrete più il tempo di: farviladoccia asciugarviicapelli farviilcaffé fumarviunasigaretta pulireilbagno andareaprendereifigliascuola :) come spesso succede con il Windows. Questo comando è brutalmente veloce (la diminuzione dello stress è assicurata, provare per credere)
  6. Non dovete preoccuparvi di installare antivirus. La frase che in linux non esistono virus non è del tutto esatta ma in pratica, potete anche non preoccuparvene perché è quasi impossibile prenderne, figuriamoci durante la semplice navigazione. Altre tonnellate e tonnellate di stress in meno e questo secondo me è fondamentale e non solo per l’utente comune
  7. Potete installare moltissimi programmi opensource (e ormai ci sono applicazioni di tutti i tipi, credetemi!) direttamente dal menù applicazioni del sistema operativo, basta essere collegati ad internet grazie alle repository (che in questa guida non modificheremo!!!)

Naturalmente ce ne sono altre ma non interessano a chi usa il pc solo ed unicamente per navigare, usare programmi di messaggistica (tipo MSN per citare il più usato) mandare mail, scaricare e condividere file con il peer-to-peer (o P2P), gestire foto, video, musica, masterizzare CD e quantaltro.

Un mondo nuovo per i più. Un mondo più facile di quello che si possa immaginare.